Morović

Posizione geografica

Situato allo sbocco dei fiumi Bosut e Studva, Morović e' a 100 chilometri all'ovest da Belgrado, a 4 chilometri dall'autostrada Belgrado - Zagabria. E' a 90 chilometri attraversando Iriški venac o 70 chilometri attraversando Ilok in Croazia.

Le sorgenti dei fiumi Bosut e Studva si trovano nella vicina Croazia e nel solo centro di Morović il fiume Studva sfocia nel Bosut. A 15 chilometri a seconda della corrente il Bosut sfoccia nella Sava. Attorno a Morović ci sono 22.000 ettari di bosco, maggiormente della ben nota farnia. E' a 80 m s.l.m.

Morović ed i suoi d'intorni hanno un enorme potenziale nell'ambito di turismo di caccia e di pesca, perche' accanto a due fiumi ci sono diversi canali, pozze e due peschiere circondate dal bosco. Le rive del Bosut e della Studva sono ideali per la pesca sportiva e negli anni settanta si era' tenuta la Coppa Europea di pesca.

Storia

Morović e' un vecchio abitato e lo confermano i risultati delle ricerche archeologiche, cioe' le traccie della vita preistorica nelle vicinanze del villaggio. Dai piu' tardi periodi , viene menzionato il ritrovo del cimitero romano e delle grandi quantita' di monete romane d'argento, della meta' del terzo secolo della nostra era.

Ci sono tante leggende relative a Morović. Una delle piu' interessanti e' che San Cirillo (i fratelli Cirillo e Metodio), in veste di arcivescovo della Pannonia risiedette per un certo periodo a Morović. Dunque, non in Moravia, perche' Moravia e' infatti - Morović. L'ipotesi prevalente e' che Morović ha avuto nome secondo la famiglia feudale Morovic la quale governa questa regione dalla fine del XIII secolo.

Agli inizi Morović fu solo un podere, per cominciare ad essere nominato il castello (oppidum, castrum Maroth). Sulla mappa dell'Ungaria del XVI secolo Maroth fu indicato chiaramente. Dopo l'estinzione della famiglia Morović, il Re d'Ungaria Matija Korvin regalo' Morović a suo figlio Ivaniš nel 1464 (insieme ad altri 60 villaggi). Ivaniš Korvin governo' Morović entro il 1503, quando lo diede in pegno al capitano belgradese Vladislav Morea, ma gia' un anno dopo Ivaniš se lo riprese. Ma, lo stesso anno (1504.) mori'. Morović torno' di nuovo nelle mani del Morea.

Turismo

Isolati dal rumore, circondati da tutte le parti dai boschi di Morović e dai fiumi Studva e Bosut, potete godervi la natura intattata. Le acque fluviali sono ricche di pesce, cosicche' la pesca diventa attraente per tutte le eta'. Per l'abbondanza di boschi, Morović e' posto ideale per gli abitati di selvaggina di tutti i tipi. La selvaggina coltivata permanentemente sono cervo, daino, capriolo, cinghiale e lepre, mentre il suolo paludoso offre un ambiente ideale per gli uccelli della palude, tra i quali c'e' sono maggiormente l'oca selvaggia. E' lecito il turismo di caccia di tutti i tipi di fauna.

Inoltre, sono sempre alla Vostra disposizione il campo erboso da calcio, trim pista, sentieri da passeggio arredati, possibilita' di passeggio in carrozza. E' quasi sicuro che vi incontriata direttamente con caprioli o cinghiali, in questo loro ambiente naturale.

Oltre al bellissimo paesaggio, ci sono numerosi monumenti storici del passato remoto e prossimo di questa regione. I piu' noti sono monasteri a Privina glava, chiese a Molovin e Morović, Šid, Berkasovo, localita' archeologica Gradina sul Bosut, la tomba di Filip Višnjić a Višnjićevo, i resti del bagno termico romano a Erdevik, Complesso memoriale "Sremski Front"..Questa parte del Sirmio e' famosa per la produzione dei vini, cosicche' Vi proponiamo dal cuore di visitarne le cantine, per degustare ed acquistare i vini della miglior qualita'.